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Bando 2026 in arrivo
Reddito Energetico 2026: fino a 11.000 euro per il fotovoltaico di casa
Il GSE copre le spese dell'impianto, fino a 2.000 euro più 1.500 euro per kW, alle famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro (30.000 con quattro figli a carico). Il bando 2026 non è ancora uscito: ti avvisiamo quando apre.
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Un’email quando il GSE apre lo sportello. Adesso non servono ISEE né documenti, e ti cancelli quando vuoi.
01 /Reddito Energetico
Cos'è il Reddito Energetico
Il Reddito Energetico Nazionale è un contributo in conto capitale, cioè che non va restituito, per installare un impianto fotovoltaico sulla casa in cui si vive. È pensato per le famiglie con un ISEE basso. L'ha istituito il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con il decreto dell'8 agosto 2023, e lo gestisce il GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
L'impianto deve avere una potenza tra 2 e 6 kW e serve all'autoconsumo della famiglia. L'energia che la casa non usa va al GSE per 20 anni, e il GSE la usa per finanziare il Fondo.
La domanda si presenta sul portale del GSE con il supporto dell'installatore che realizza l'impianto, chiamato Soggetto Realizzatore. È l'installatore che riceve il contributo.
02 /Requisiti
Requisiti e ISEE: chi può accedere
ISEE sotto i 15.000 euro, oppure sotto i 30.000 euro se in famiglia ci sono almeno quattro figli a carico.
L'impianto va sulla casa di residenza, accatastata nel gruppo A. Sono escluse le categorie A1, A8, A9 e A10.
La fornitura di luce deve essere domestica per residenti, con potenza in prelievo fino a 6 kW. Sullo stesso contatore non devono esserci altri impianti di produzione già collegati.
Il contributo si ottiene una sola volta: vale per la persona e per tutto il nucleo familiare.
03 /Importi
Quanto copre il contributo
Il contributo copre le spese reali per l'impianto, fino a un tetto fissato dal decreto: 2.000 euro più 1.500 euro per ogni kW di potenza. Non è una cifra fissa: se l'impianto costa meno del tetto, il contributo è pari alla spesa.
| Potenza | Contributo massimo |
|---|---|
| 2 kW | 5.000 euro |
| 3 kW | 6.500 euro |
| 4 kW | 8.000 euro |
| 5 kW | 9.500 euro |
| 6 kW | 11.000 euro |
La batteria di accumulo e la colonnina di ricarica non sono finanziate. Si possono installare insieme all'impianto, ma sono a carico della famiglia e vanno fatturate a parte.
Nel pacchetto devono esserci, per almeno 10 anni, una polizza multirischi, la manutenzione e il monitoraggio dell'impianto.
Il contributo non si somma ad altri incentivi pubblici sulle stesse spese.
04 /Il bando
Bando Reddito Energetico 2026: perché prepararsi prima
Nel 2025 lo sportello del GSE ha aperto il 13 maggio 2025 alle 12:00. La dotazione era di circa 103,2 milioni di euro: 82,3 milioni di euro per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e 20,9 milioni di euro per tutte le altre regioni, compresi Friuli-Venezia Giulia e Veneto.
Il 23 maggio 2025 il GSE ha comunicato che erano finiti anche i fondi del Centro-Nord: 10 giorni dopo l'apertura.
Chi ha i documenti pronti e l'installatore già scelto può presentare la domanda nei primi giorni. Chi comincia a prepararsi il giorno dell'apertura rischia di arrivare quando i fondi sono finiti.
Per gli impianti già ammessi, il Ministero ha portato da 12 a 18 mesi il termine per l'entrata in esercizio (decreto direttoriale del 20 novembre 2025). Il GSE ha scritto il 14 aprile 2026 che non sono previste altre proroghe.
05 /Documenti
Documenti da preparare adesso
Non servono per iscriversi all'avviso. Servono il giorno della domanda, e conviene averli pronti prima.
- ISEE in corso di validitàServe quello valido nel giorno in cui si presenta la domanda.
- Visura catastale dell'abitazionePer verificare la categoria catastale: gruppo A, escluse A1, A8, A9 e A10.
- Una bolletta della luceCon il codice POD e la potenza impegnata del contatore.
06 /Alternative
Non rientri nei requisiti?
Se l'ISEE è più alto, o se sul contatore c'è già un impianto, il Reddito Energetico non si può usare. Il fotovoltaico si può fare lo stesso, con le detrazioni fiscali per la casa.
Turja Andi fa un sopralluogo gratuito, legge le bollette e spiega quali agevolazioni valgono nel tuo caso, senza promesse vaghe.
07 /FAQ
Domande frequenti sul Reddito Energetico 2026
Quando arriva il bando del Reddito Energetico 2026?
Ci sarà il Reddito Energetico 2026?
Che ISEE serve per il Reddito Energetico?
Quanto copre il Reddito Energetico?
Devo pagare qualcosa?
Cosa succede all'energia prodotta?
Posso averlo se ho già un impianto fotovoltaico?
Chi presenta la domanda?
08 /Chi ti avvisa
Turja Andi, elettricista a Sacile
Turja Andi è un'impresa di impianti elettrici e fotovoltaici con sede a Sacile (PN), con 8 anni di esperienza nel mestiere. È abilitata secondo il DM 37/08, lettera A, e il responsabile tecnico ha la qualifica FER per gli impianti a fonti rinnovabili.
Per il Reddito Energetico fa sopralluoghi nelle province di Pordenone, Treviso, Udine, Belluno e Venezia. Se abiti altrove, l'avviso ti arriva lo stesso, con il consiglio di rivolgerti a un installatore della tua zona.
09 /Fonti
Fonti ufficiali
Tutti i dati di questa pagina sono stati controllati sulle fonti qui sotto il 30 settembre 2026.
- GSEReddito Energetico Nazionale, pagina ufficiale
- GSEReddito Energetico, l'agevolazione
- GSEReddito Energetico, bandi e regole operative
- Gazzetta UfficialeDecreto 8 agosto 2023, Fondo nazionale reddito energetico (Serie Generale n. 261 dell'8 novembre 2023)
- GSEBando 2025 per la richiesta di accesso all'agevolazione
- GSEEsaurite le risorse per il Centro-Nord (23 maggio 2025)
- MASEProrogati di 6 mesi i termini per la messa in esercizio degli impianti (23 dicembre 2025)
- GSEPrime scadenze del termine per l'entrata in esercizio degli impianti (14 aprile 2026)